Comunicato stampa NURSING UP 24 marzo 2023
Mentre in Alto Adige viene proposto di ridurre il plus orario e di conseguenza lo stipendio al personale infermieristico, senza peraltro fare una attenta analisi all’interno delle varie ripartizioni dell’Azienda Sanitaria per vedere se in certi ambiti lavorativi è realmente necessario oppure no, assistiamo a provvedimenti di un’altra Regione Autonoma dove agli infermieri viene veramente riconosciuto un aumento proprio per rendere attrattiva la professione.
Stiamo parlando della Regione Valle d’Aosta dove il disegno di legge approvato dal Consiglio Valle propone di garantire l’indennità di attrattività agli infermieri dell’USL di 350 euro lorde, indennità che era già stata istituita dall’art. 18 della finanziaria regionale 2022 – 2024.
In Alto Adige si sente parlare di svariate proposte per rendere attrattiva questa professione, ma spesso poco edificanti e valide. Secondo il sindacato di categoria NURSING UP la soluzione rimane quella di investire sugli stipendi dei nostri professionisti. E’ in questo modo che la professione può realmente essere attrattiva per gli infermieri di oggi e del futuro, prova ne è che paradossalmente, la nostra professione in Alto Adige era molto più remunerativa 25 anni fa che oggi.
Quello che ha fatto la Regione Valle d’Aosta rimane un esempiovalido che potrebbe essere tranquillamente calato e adattato alla realtà contrattuale della ns. Provincia altrettanto Autonoma.
Nursing Up chiede alla politica l’impegno formale di aumentare innanzitutto le risorse a favore del plus orario. Secondariamente, a questi professionisti della Salute (infermieri e in modo similare ai profili delle professioni sanitarie) il valore medio di quello che oggi è chiamato plus orario dovrebbe essere svincolato dall’orario aggiuntivo al monte ore settimanale e garantito come elemento fisso nello stipendio, oppure in alternativa, attribuito comeindennità analogamente a quanto percepito dai colleghi della Valle d’Aosta. Intanto gli infermieri continuano ad essere arrabbiati!
Coordinamento SINDACATO NURSING UP
Massimo Ribetto
