Bolzano, 4.10.2023
Oggetto: INFO URGENTI sulla compensazione dell’inflazione e altre misure inerenti al contratto di intercomparto per il periodo 2019 – 2021 e successivamente inserite nel nuovo accordo stralcio per il periodo 2022 – 2024 sottoscritto in data 23 agosto.
Gentile associata-o,
questo messaggio per informarVi su ciò che è accaduto e tutt’ora sta accadendo in merito alle misure contrattuali, il cui pagamento ai dipendenti pubblici dell’intercomparto era previsto nel mese di ottobre 2023.
E’ notizia certa solamente da pochi giorni che il pagamento dei “una tantum” e di tutti gli adeguamenti all’inflazione non potranno essere retribuiti con lo stipendio di ottobre, ma con ogni probabilità saranno pagati a novembre.
Cogliamo l’occasione per fare un po’ di chiarezza rispetto a tante informazioni anche confuse che stanno circolando in tutta l’amministrazione pubblica.
Il contratto di intercomparto che avevamo sottoscritto in data 26 maggio ha trovato delle difficoltà sulla base di alcune osservazioni mosse dall’Organismo di Valutazione della Provincia per cui si è fermato il procedimento che avrebbe dovuto condurre alla firma definitiva e alla sua esecuzione.
A fronte di queste difficoltà, la delegazione pubblica ha richiamato i sindacati al tavolo della contrattazione subito dopo ferragosto e già il 23 agosto veniva firmato un nuovo accordo che conteneva esclusivamente i contenuti economici che non erano stati oggetto delle osservazioni dell’Organismo di Valutazione.
In altre parole, le osservazioni che hanno bloccato il primo contratto non riguardavano gli aumenti previsti, bensì tutti gli aspetti che riguardavano il nuovo inquadramento dei nuovi assunti dal 1 gennaio 2024. Per non danneggiare i lavoratori e i professionisti di tutto il pubblico impiego ci si è attivati velocemente per inserire in questo nuovo accordo (che farà riferimento al periodo 2022 – 2024), tutti gli aumenti economici previsti nell’accordo precedente, per poterne dare pagamento il prima possibile.
Il mese di ottobre è stato ripetuto più volte anche dai media come il mese nel quale si sarebbe dovuto vedere il riconoscimento in busta paga degli aumenti. Ma questo è stato sempre un termine indicativo al quale tutti auspicavano. Purtroppo, dalle informazioni in nostro possesso, ci sono stati dei ritardi legati soprattutto alla preparazione della relazione economica che proprio in questi giorni verrà posta all’attenzione dei tre organismi: Organismo di valutazione, Revisori dei conti della Provincia e Corte dei Conti che l’esaminerà soltanto dopo la deliberazione di Giunta.
Dalle informazioni più recenti (ricevute il 3 ottobre), ci sono ancora due sedute di Giunta utili prima delle elezioni: quella del 10 e del 17 ottobre. Se il contratto verrà deliberato nella seduta del 10 e se non ci saranno stop da parte della Corte dei Conti, il contratto potrà entrare in vigore già il prossimo mese e il pagamento potrà avvenire ancora in novembre.
Nell’interesse comune di avere informazioni corrette e verificate, Vi invitiamo a verificarle sempre con noi, chiamandoci attraverso i nostri contatti. Talvolta, anche le notizie riportate dai quotidiani non corrispondono del tutto alla realtà.
Il Coordinamento di NURSING UP
